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    E poi cosa succede?

IL TRAUMA PUO' DARE UNA MARCIA IN PIU' NELLA VITA?: Intervento al convegno Klaren 

SINTESI DELLE PRINCIPALI ATTIVITA' SVOLTE DALL'ASSOCIAZIONE

 Lezioni all'interno di scuole medie inferiori e superiori da parte di ragazzi disabili, assieme a familiari ed amici di vittime della strada ed in collaborazione con il personale didattico e le locali forze dell'ordine. Raccolta ed elaborazione di inediti questionari compilati dagli studenti al termine delle "lezioni". Si è deciso di interrompere questo genere d'attività.

 Convegni per approfondire tematiche riguardanti sicurezza stradale, tutela e sostegno di vittime e loro familiari, terapie di guarigione, dopo trauma, (in)giustizie ed altri argomenti inediti. Si è deciso di non promuovere direttamente altre manifestazioni di questo genere, ma di collaborare a quelle promosse da altri.

 Attività di sensibilizzazione attraverso internet ed altri canali informativi. Comunicati, sondaggi e controinformazione sull'insicurezza stradale.

 Incontri informativi e di sostegno psicologico con familiari di vittime della strada colpiti da lutto recente.

 Interventi e denunce di varia natura per migliorare la sicurezza stradale, per responsabilizzare le istituzioni e per dare giustizia e sostegno ai superstiti.

 Iniziative congiunte con altre associazioni aventi analoghe finalità. Collaborazione con associazioni giovanili.

Non succede solo agli altri, perciò chi si trova nelle condizioni d'intervenire per arginare l'emergenza dell'invalidità e mortalità sulle strade ha il dovere civile e morale di farlo, altrimenti si rende complice delle conseguenze. L'attività dell'Associazione PU.RI è prevalentemente orientata verso la prevenzione degli incidenti stradali, ma esiste anche una realtà, quasi sconosciuta, riguardante il dopo incidente. Ecco come abbiamo cercato di descrivere ciò che si prova dopo una tragedia stradale:

COSA SUCCEDE QUANDO SI E' COLPITI DA UN LUTTO IMPROVVISO?

Sulle lapidi si leggono spesso bellissimi pensieri dedicati al defunto, ma il percorso per giungere all'accettazione di ciò che è inaccettabile può essere lungo ed incerto, anche se sostenuti dalla "Fede". La strada che affronta chi ha subito l'amputazione improvvisa di un affetto profondo passa attraverso l'incredulità, il rifiuto, il dolore, la rabbia, il senso di colpa, la paura, la disperazione, l'emarginazione e la .. solitudine. Ecco come il poeta W. Hugh Auden descrive lo strazio di un lutto inaspettato:

" Fermate tutti gli orologi, isolate il telefono, fate tacere il cane con un osso succulento, chiudete i pianoforti, e tra un rullio smorzato portate fuori il feretro, si accostino i dolenti. Incrocino aeroplani lamentosi lassù e scrivano sul cielo il messaggio - lui è morto - allacciate nastri di crespo al collo bianco dei piccioni, i vigili si mettano guanti di tela nera. Non servono più le stelle: spegnetele anche tutte. Imballate la luna, smontate pure il sole, svuotatemi l'oceano e sradicate il bosco, perchè più nulla può giovare...".

In un attimo progetti e certezze saltano in aria. Nulla viene più dato per scontato, neppure la ragione. Anche gli amici e parenti più stretti non sanno come comportarsi, perchè si trovano di fronte una persona che non sanno più riconoscere. Poi, se e quando succede:

LA PACE CHE FIORISCE SUL DOLORE E' COME L'ARCOBALENO, CHE VINCE IL TEMPORALE UNENDO LE DUE PARTI DEL CIELO

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RISULTATI "2008" E PROGETTI "2009" TRA TANTA INDIFFERENZA

Le seguenti considerazioni sono state tratte dalla relazione che accompagna il rendiconto di gestione 2008:

A causa del persistente disinteresse dimostrato dalle Istituzioni locali in cui ha sede l'associazione PU.RI e della scarsa collaborazione ricevuta da parte della base associativa, l'attività è stata prevalentemente orientata ad iniziative di sensibilizzazione ed alla controinformazione attraverso il sito web e comunicati stampa. Ecco una sintesi degli interventi:

EDUCAZIONE STRADALE NELLE SCUOLE - Nel corso del 2008 è stata svolta una sola lezione di educazione stradale nelle scuole medie di Castello d'Argile (BO). A tutt'oggi, nonostante i ripetuti solleciti, il Ministero delle Infrastrutture non ha riscontrato l'istanza da noi presentata in data 15/03/2004 per il riconoscimento di associazione con comprovata esperienza nel settore della prevenzione e della sicurezza stradale. Si è ritenuto di non dover insistere nella richiesta, pur se essenziale per la legittimazione all'insegnamento della sicurezza stradale nelle scuole, perchè le circostanze ci stanno inducendo ad interrompere totalmente questo genere di attività.

CONVEGNI SULLA SICUREZZA STRADALE E SUL DOPO INCIDENTE - Nel corso del 2008 non è stato organizzato alcun convegno. Abbiamo invece fornito la nostra collaborazione per la buona riuscita di manifestazioni e dibattiti pubblici organizzati da altri. Al link "Recentissime 2008" del sito web sono sommariamente indicate tali interventi.

CONTROINFORMAZIONE, SENSIBILIZZAZIONE E SITI WEB: Nel corso del 2008 è continuata l'attività di sensibilizzazione attraverso comunicati stampa, blog, forum e pubblicazioni su siti web. Il sito della nostra associazione ha registrato una leggera diminuzione degli accessi, ma la platea dei visitatori è stata indubbiamente più interessata, poichè sono stati maggiori i contatti telefonici o di posta elettronica verso la nostra associazione. Nel corso dell'anno abbiamo preso posizione su numerosi argomenti attinenti la sicurezza stradale. I nostri sforzi e le nostre denunce (suffragate spesso da materiale fotografico) hanno anche indotto qualche istituzione a "sofferti" interventi per assolvere all'obbligo di sanzionare alcune violazioni di Legge. Tali episodi sono stati divulgati dalla stampa locale ed hanno procurato un ingiustificato danno d'immagine alla nostra associazione, perchè usata come capro espiatorio.

RAPPORTI CON LE ISTITUZIONI: Sono stati del tutto insoddisfacenti. L'associazione PU.RI è stata ignorata od emarginata da quasi tutte le iniziative riguardanti il miglioramento della sicurezza stradale sui territori in cui maggiormente opera. Nel 2008 ricorreva il decennale della nostra attività, ma nessuna istituzione si è sentita in dovere di esprimere una qualsiasi forma di apprezzamento nei confronti della nostra onlus.

COINVOLGIMENTO ASSOCIATI NELL'ATTIVITA' DI VOLONTARIATO: Continuano ad essere pochissimi gli associati che offrono concreta collaborazione in favore delle attività associative. La popolazione del territorio su cui maggiormente opera il nostro sodalizio (vallata del Rubicone) non sembra troppo interessata ad assumere un ruolo attivo per migliorare la sicurezza stradale delle proprie famiglie. Si sta invece incrementando l'attività di collaborazione (soprattutto a distanza) con persone residenti in altre aree geografiche, in favore delle quali mettiamo a disposizione tutta l'esperienza maturata in tanti anni di attività volontaria. Siccome le trasferte risulterebbero troppo onerose ed impegnative, con i moderni mezzi di comunicazione riusciamo comunque ad esprimere una notevole incisività d'azione.

FATTI SALIENTI INTERVENUTI NEI PRIMI MESI DEL 2009: Non ci sono stati fatti significativi nei primi mesi dell'anno. Abbiamo accolto l'opportunità di fare conoscere la nostra attività nel corso della trasmissione televisiva sulla sicurezza stradale "Ping-pong", mandata in onda il 19/02/2009 dall'emittente Teleromagna. Per tutto il resto, l'associazione continua a subire uno spudorato stato di emarginazione e di "censura" da parte delle Istituzioni più direttamente interessate e da parte degli organi d'informazione. A questi ultimi da qualche tempo vengono inviati solo saltuari comunicati, poichè per i nostri messaggi di sensibilizzazione si è preferito fare un più incisivo ricorso ai vari strumenti gratuiti messi a disposizione dalla rete internet.

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